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CAMMINANDO SOTTO IL FILO – giovedì 6 agosto – ore 21:00 – Cortile ex Scuola Media n.2

camminandoProsegue giovedì 6 agosto alle ore 21:00 la rassegna Il Teatro dei Piccoli della Compagnia “La botte e il cilindro” ideata per la manifestazione Sassari Estate 2020. Andrà in scena lo spettacolo Camminando sotto il filo di e con Nadia Imperio.
Lo spettacolo si svolgerà presso il Cortile dell’Istituto Comprensivo Statale “S. Farina – San Giuseppe” (Ex Scuola Media N° 2) in Corso Francesco Cossiga, 6.

Ai sensi della normativa vigente, relativa al contenimento della diffusione del virus Covid-19, raccomandiamo il pubblico di prenotare i biglietti con largo anticipo inviando una mail a bigliettibottecilindro@gmail.com.
I giorni degli spettacoli il botteghino aprirà alle ore 19:00. Consigliamo a tutti di acquistare o ritirare i biglietti prenotati con largo anticipo rispetto all’inizio dello spettacolo, in questo modo sarà possibile preservare il corretto distanziamento in fila al botteghino e all’ingresso in sala.

E’ obbligatorio indossare la mascherina per l’ingresso in sala.

Il costo del biglietto è di € 7 (posto unico).
Come per la stagione al Ferroviario sarà possibile acquistare un carnet di 10 ingressi al costo di € 50. Il carnet non è nominativo, questo significa che si può usare con parenti e amici, massimo 5 ingressi per uno spettacolo. Lo si potrà acquistare in biglietteria o prenotarlo inviando una mail a bigliettibottecilindro@gmail.com.

VIDEO PROMO – CAMMINANDO SOTTO IL FILO

camminando-sotto-il-filo_imagefullCAMMINANDO SOTTO IL FILO

Kabaret marionettistico comico-poetico-acrobatico per un pubblico di tutte le età

di e con Nadia Imperio

con il contributo artistico di Beppe Dettori

 Lo spettacolo

In un teatro in miniatura Nora, padrona di casa di un insolito kabaret, ci conduce con ironia e verve attraverso i piccoli atti unici di cui si compone lo spettacolo. Ogni personaggio ha qualcosa da dire, e un modo del tutto personale di stare sulla scena: Miss Embrasse, che smette di essere un inanimato cordone di tenda per mostrare la sua accattivante malizia; le mute Janas, nate dalla musica dei boschi sardi; Oscar che compie le sue evoluzioni su un trapezio e Lilit, delicata creatura che attraversa con grazia la corda, attenta a non perdere l’equilibrio.

Quattro tenores alle prese con un pezzo del tradizionale canto si presentano in un’esibizione comicamente sui generis; misteriose gambe senza corpo danzano e un pulcino muove i primi passi nel mondo uscendo dal suo guscio d’uovo. Tutto è tenuto insieme proprio dall’arguta e spiritosa Nora, che, complice anche il suo libro dal quale vengono fuori le storie più originali, dialoga con il suo pubblico attraverso gesti, battute e interazione che ne fanno un personaggio sorprendente e accattivante.

Lo spettacolo viene proposto con delle piccole varianti a seconda del pubblico presente, ed è concepito per essere fruito da adulti e bambini, con diversi livelli di partecipazione. La musica è parte integrante degli atti unici di cui si compone lo spettacolo, fatto soprattutto di gesto, movimento e ritmo, elementi che contribuiscono a suscitare nello spettatore emozione, riflessione o divertimento.

Uno degli intenti dell’autrice è proprio quello di condividere con il pubblico il piacere nello scoprire le grandi potenzialità di movimento della marionetta a filo, affascinante mezzo espressivo nell’ambito del teatro di figura, così vicino all’essere umano da far quasi dimenticare che nasce da un pezzo di legno.

Alcuni dei personaggi in scena reinterpretano pezzi da solista classici dell’arte marionettistica internazionale, e la manipolazione è a vista, con momenti di contatto con il pubblico.